{"id":137,"date":"2024-10-23T15:34:40","date_gmt":"2024-10-23T13:34:40","guid":{"rendered":"https:\/\/corriconme.it\/?p=137"},"modified":"2024-10-23T15:34:40","modified_gmt":"2024-10-23T13:34:40","slug":"il-mio-test-di-yasso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/guidosangiovanni.it\/?p=137","title":{"rendered":"Il (mio) test di Yasso"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oggi, in preparazione della maratona di Valencia che correr\u00f2 il prossimo 1 Dicembre, ho svolto il Test di Yasso.<br>Vediamo insieme cos \u00e8, come funziona e soprattutto come \u00e8 andato.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><br>Prima di tutto<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo test \u00e8 stato inventato da Bart Yasso (grande personalit\u00e0 nell&#8217;ambito podistico mondiale) e il suo scopo \u00e8 fornire una previsione del potenziale tempo in maratona.<br>Ovviamente il valore \u00e8 indicativo e il test ha senso solo se si sta preparando una maratona, se ad esempio mi preparassi per correre questo test ma non facessi allenamenti lunghi difficilmente riuscirei a coprire la distanza di 42,195km in quel tempo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come funziona? <\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>Teoricamente \u00e8 piuttosto semplice:<br>Ci si riscalda per bene, quindi si corrono <strong>10 prove da 800m<\/strong> tutte allo stesso passo, che sar\u00e0 la conversione da ore\/minuti a minuti\/secondi, che vorremmo tenere in maratona. Ad esempio se punto a correre una maratona in 2h59m dovr\u00f2 impiegarci 2&#8217;59&#8221; a correre gli 800m. <br>Le prove ripetute sono intervallate da un <strong>recupero<\/strong> di pari durata (2&#8217;59&#8221;) in cui dovr\u00f2 percorrere circa <strong>400m<\/strong> (quindi alla met\u00e0 della velocit\u00e0).<br>In totale la prova dura quindi 12km + riscaldamento e defaticamento. Nel mio caso 2km di riscaldamento, 12km di test e 1km di defaticamento per un totale di 15km.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come si intuisce dalla descrizione il test presuppone che si abbia gi\u00e0 un&#8217;idea di &#8220;a quanto possiamo aspirare in maratona&#8221;, altrimenti si corre il rischio di partire troppo veloci o troppo lenti e quindi di falsare la prova.<br>Questo test, che apparentemente c&#8217;entra poco con la maratona, invece fornisce risultati sorprendentemente accurati per la maggior parte dei podisti.<br><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Com \u00e8 andato?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Domenica avevo corso una <strong><em>mezza maratona<\/em><\/strong> al mio massimo potenziale e questa mattina, avendo le gambe ancora un po&#8217; indolenzite, ho pensato di rinviare il test. Poi ho guardato il meteo dei prossimi giorni e ho deciso di sfruttare oggi perch\u00e8 \u00e8 l&#8217;ultima mattina senza pioggia e ho corso comunque il test, senza troppe aspettative.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>Nel mio caso l&#8217;obiettivo \u00e8 di correre la maratona sotto le 3h quindi ho puntato a stare intorno ai 2&#8217;58&#8221; per ogni 800m.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-large is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/guidosangiovanni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Screenshot-2024-10-23-at-14.52.58-1024x365.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-139\" style=\"width:720px;height:auto\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Sono stato piuttosto regolare.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-large is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/guidosangiovanni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Screenshot-2024-10-23-at-14.52.48-723x1024.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-138\" style=\"width:331px;height:auto\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">I miei split durante il test<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le ripetute sono state tutte piuttosto regolari, purtroppo a causa di un errore durante l&#8217;esportazione dell&#8217;allenamento sull&#8217;orologio ho dovuto gestire le ripetute e i recuperi &#8220;manualmente&#8221;, ecco spiegati i blocchi da 0,79\/0,81km o da 0,39km.<br>Si vede come nelle prime due dovevo ancora &#8220;prendere il ritmo&#8221; ma comunque sono stato abbastanza vicino al ritmo obiettivo. La terza \u00e8 durata 3:04 ma ho corso qualche metro in pi\u00f9 quindi gi\u00e0 in un tempo compatibile, diciamo che 3:45\/km \u00e8 il limite da non superare in questo test per una previsione &#8220;sotto le 3h&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le sensazioni sono state ottime per tutta la durata del test, ovviamente essendo una prova piuttosto lunga non nego di aver fatto parecchia fatica durante le ultime 3 o 4 prove ma sono riuscito a mantenere il ritmo, anzi sulle ultime ho addirittura spinto leggermente pi\u00f9 forte arrivando ad passo compatibile con una previsione di 2h56m.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A questo punto ho alle spalle due lunghissimi da oltre 26km, una mezza maratona sotto l&#8217;ora e 25 e un test di Yasso andato bene. Sono tutti buoni segnali in previsione della gara, staremo a vedere se nelle prossime settimane sar\u00f2 in grado di convertire questo stato di forma in una preparazione adeguata a raggiungere il mio obiettivo!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi, in preparazione della maratona di Valencia che correr\u00f2 il prossimo 1 Dicembre, ho svolto il Test di Yasso.Vediamo insieme cos \u00e8, come funziona e soprattutto come \u00e8 andato. 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