{"id":79,"date":"2024-10-09T09:25:59","date_gmt":"2024-10-09T07:25:59","guid":{"rendered":"https:\/\/corriconme.it\/?p=79"},"modified":"2024-10-09T09:25:59","modified_gmt":"2024-10-09T07:25:59","slug":"le-8-cose-che-sono-cambiate-da-quando-corro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/guidosangiovanni.it\/?p=79","title":{"rendered":"Le 8 cose che sono cambiate da quando corro"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da quando ho iniziato ad allenarmi sono passati diversi anni e in questo periodo nella mia vita sono cambiate tante cose. In questo post voglio elencare quelle che ritengo importanti e che mi stanno aiutando in <span style=\"text-decoration: underline;\">tutti gli aspetti della vita<\/span>.<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Sono dimagrito<\/strong>: Beh, questa \u00e8 la cosa pi\u00f9 ovvia. Aggiungere quotidianamente un&#8217;attivit\u00e0 che comporta un dispendio calorico ha comportato un calo del peso, inoltre gli obiettivi legati alle gare alle quali ho partecipato hanno contribuito a motivarmi per raggiungere il mio peso forma per la corsa. La perdita di peso nel mio caso non \u00e8 stata l&#8217;obiettivo ma un piacevole effetto collaterale. Prima di iniziare a correre non ero in sovrappeso ma avevo comunque quasi 10kg in pi\u00f9 dei quali ora faccio volentieri a meno anche nella vita quotidiana.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Sono pi\u00f9 in forma<\/strong>: Pu\u00f2 sembrare un sinonimo del primo punto ma facciamo attenzione, perdere peso e mettersi in forma sono due cose diverse. Se smettessi di mangiare per 3 giorni perderei peso ma sicuramente il mio stato di forma calerebbe. Aver perso quasi 10kg passando da una vita sedentaria ad una in cui corro tutti i giorni mi ha alleggerito garantendomi per\u00f2 uno sviluppo muscolare e mi ha dato parecchie energie in pi\u00f9, vi garantisco che questa cosa nella quotidianit\u00e0 si sente parecchio.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Ho imparato ad essere paziente<\/strong>: Questo \u00e8 un punto molto interessante su cui vale la pena di soffermarsi. Dover preparare una gara comporta mesi di allenamento, non si fa dalla sera alla mattina. Io sono figlio di una generazione che \u00e8 un po&#8217; abituata al tutto e subito (Amazon, Binge Watching, supermercati pieni di qualsiasi cosa, negozi aperti sabato\/domenica). Insomma, non siamo pi\u00f9 abituati a dover aspettare settimane\/mesi per qualcosa. Nella corsa a volte un allenamento non va come previsto perch\u00e8 non siamo in forma, oppure ci si infortuna, oppure il giorno della gara piove o ci si ammala e si compromette parte\/tutta una preparazione.<br>Queste cose bisogna accettarle, imparare a convivere con imprevisti o piccoli fallimenti mi ha insegnato ad essere paziente, a coltivare la mia passione e a guardare sempre alla &#8220;big picture&#8221;: <em>sono comunque in salute, mi sto preparando per gareggiare e faccio una cosa che mi diverte. Potrebbe andare decisamente peggio, no<\/em>? Questa capacit\u00e0 mi \u00e8 stata fondamentale negli ultimi anni e mi ha aiutato ad accettare imprevisti e problemi senza scompormi pi\u00f9 del dovuto.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Ho imparato a pianificare a medio\/lungo termine<\/strong>: come anticipavo nel punto precedente, una preparazione richiede tempo e non si pu\u00f2 gareggiare (almeno su strada nel nord Italia) in tutte le stagioni, quando fa troppo freddo o troppo caldo le gare non ci sono quindi bisogna pianificare. Avere delle gare di riferimento magari fra 6,9 o addirittura 12 mesi \u00e8 fondamentale per gestire al meglio gli allenamenti, chiaramente questo ha senso se ci si da degli obiettivi cronometrici e non si corre solo per &#8220;stare in salute&#8221;. Questa pianificazione a medio\/lungo termine (gare, allenamenti, eventuali viaggi, soggiorni, trasporti) \u00e8 una cosa che nella vita quotidiana torna molto utile.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Sono pi\u00f9 consapevole della mia alimentazione e del mio corpo<\/strong>: La corsa mi ha insegnato, in un processo durato diversi anni e ben lungi dall&#8217;essersi concluso, ad ascoltare tutti i segnali che il corpo manda. A partire dai fastidi muscolari o articolari che sono importantissimi per prevenire infortuni da sovraccarico fino ad arrivare all&#8217;acidit\u00e0 di stomaco o a problemi di digestione o del sonno. Da quando corro sono diventato molto pi\u00f9 attento a tutti questi segnali con cui, fino a qualche anno fa, ero abituato a convivere.<br>Non \u00e8 un caso che i primi anni di podismo spesso mi dovevo fermare per piccoli o meno piccoli infortuni mentre ora corro continuativamente da almeno un paio d&#8217;anni senza stop rilevanti (tocchiamo ferro).<br>Da qualche mese sto seguendo un&#8217;alimentazione vegetariana e mi sono reso conto di quanto sia bello e leggero vivere senza il costante fastidio allo stomaco\/intestino con cui credevo fosse normale vivere. <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">DISCLAIMER<\/span><\/strong>: Non sto sponsorizzando la dieta vegetariana per tutti, per\u00f2 PER ME ha fatto e sta facendo una grande differenza in termini di qualit\u00e0 della vita.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Misurare = Migliorare<\/strong>: Questo lo sapevo gi\u00e0, ma la corsa \u00e8 un esempio perfetto di quelle attivit\u00e0 che se fatte con criterio pu\u00f2 dare parecchie soddisfazioni.<br>Misurando frequenza cardiaca e sforzo percepito, facendo allenamenti mirati e controllando diverse metriche che i produttori di Sportwatch mettono a disposizione \u00e8 possibile diventare pi\u00f9 consapevoli e fare progressi, anche questi misurabili in modo molto semplice: il tempo al kilometro a parit\u00e0 di sforzo \u00e8 un dato assoluto. Se quando correvo da un anno mi sembrava difficilissimo correre una mezza maratona sotto i 5:00\/km quest anno ne ho corsa una sotto ai 4:00\/km a parit\u00e0 di sforzo.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Mi sveglio presto<\/strong>: Doveri familiari e lavorativi mi hanno messo in condizione di dover correre la mattina presto mentre ancora tutti dormono. Un po&#8217; alla volta questa cosa si \u00e8 radicata in me ed \u00e8 diventata un&#8217;abitudine fino al punto che ormai, anche se non devo correre presto mi piace comunque alzarmi intorno alle 6.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Darsi degli obiettivi (raggiungibili) \u00e8 bello<\/strong>: Non tutti devono correre per continuare a fare Personal Best uno dopo l&#8217;altro. Per\u00f2 la corsa mi ha insegnato a ragionare su obiettivi a lungo termine e a scomporli in pi\u00f9 micro obiettivi a medio termine da raggiungere progressivamente per mantenere alta la motivazione. Di nuovo, quando ho cominciato a correre non avrei mai pensato che sarei potuto arrivare a pormi obiettivi come quello di correre una maratona sotto le tre ore, erano gi\u00e0 impensabili 10km di fila a 6:00\/km, figuriamoci&#8230; Pensando a degli obiettivi raggiungibili ho mantenuto alta la motivazione, mi sono gratificato lungo il percorso ed ora eccomi qua, pronto ad una nuova sfida che per il me stesso di qualche anno fa sembrava irraggiungibile.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Insomma, molte di queste cose si intersecano fra loro e quasi tutte sono riconducibili anche tramite altre attivit\u00e0 o semplicemente al corso della vita. A me per\u00f2 piace attribuire buona parte del merito alla corsa e ai cambiamenti nell&#8217;approccio alla vita che essa ha portato con s\u00e9.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se nel vostro caso non \u00e8 stato cos\u00ec, oppure se per voi ha portato altri benefici condivideteli nei commenti.<br>A presto \ud83c\udfc3\ud83c\udffb \ud83d\ude42<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da quando ho iniziato ad allenarmi sono passati diversi anni e in questo periodo nella mia vita sono cambiate tante cose. In questo post voglio elencare quelle che ritengo importanti e che mi stanno aiutando in tutti gli aspetti della vita. 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